Roma, 26 mar – “Sono orgoglioso di essere italiano ma l’Italia non offre quello che sto cercando”. Sono le parole con cui Antonio De Micco, 32enne cresciuto tra il centro storico e il Crocione, racconta al Giornale di Desio la sua esperienza lontana dal Paese d’origine. Dal 2016 vive a Aix en Provence in Francia, dopo sette anni trascorsi in Belgio. Dieci anni fa ha lasciato Seregno (Monza e Brianza) e l’Italia, oltre alla famiglia e agli amici, per realizzarsi all’estero. Dove – come molti altri connazionali – ha trovato nuove opportunità di occupazione che qui non trovava. “Sono partito da zero e le uniche parole di francese che conoscevo erano bonjour e Merci – racconta Antonio De Micco – Adesso neanche i francesi riescono a riconoscere le mie origini e credono che sia un ragazzo francese, figlio di immigrati”. De Micco nel 2009 è partito alla volta di Bruxelles dove ha imparato le lingue e ha intrapreso una carriera nel settore dell’abbigliamento. Oggi ha deciso di intraprendere un altro percorso lavorativo. “Nonostante i miei 32 anni, ho ancora voglia di mettermi alla prova. All’inizio, non conoscendo la lingua, non potevo recitare e questo ostacolo mi ha permesso di sviluppare altre capacità. A breve inizierò a lavorare nel turismo dove potrò utilizzare tutte le mie competenze e, parallelamente, portare avanti il teatro. La mia realizzazione non finisce qui perché il mio obiettivo è quello di continuare a crescere professionalmente e umanamente”. (BIG ITALY / Red)