Roma, 1 apr – L’azienda brianzola Lema, alle soglie dei 50 anni, continua nel suo piano di espansione dagli Usa al Far East. Affari & Finanza di RepubblICA ricorda che ha arredato le 175 camere dello storico hotel Lutetia di Parigi che durante l’occupazione tedesca fu il quartier generale del servizio di spionaggio nazista. E oggi lavora a commesse prestigiose soprattutto nel segmento alberghi e complessi residenziali che valgono metà del fatturato. “In questo momento – afferma il presidente Angelo Meroni – stiamo curando una fornitura, da 9 milioni di euro, al 20 Grosvenor Square, in pieno Mayfair a Londra, dove abbiamo realizzato tutti gli interni per 38 appartamenti di lusso in collaborazione con la Squire and Partners”. L’ azienda di Alzate, 55 milioni di fatturato nel 2018, continua a volersi espandere su mercati stranieri strategici come gli Stati Uniti e la Cina. “Nel prossimo triennio intendiamo aprire una quarantina di flagshipstore, venti solo nel Paese del dragone” aggiunge Meroni. Nel Far East, Lema, ha di recente inaugurato il flagshipstore di Jakarta che ha portato a sette i monomarca asiatici, dopo quello di Pechino, Shanghai, Shenzhen, e di Pune (India). Numerose anche le aperture in Europa. Nell’ ultimo semestre è stato aperto un flagshipstore a Madrid, Colonia, nel Lussemburgo. A maggio saranno inaugurati quello di Den Haag (Olanda) e Lione (Francia): “Siamo già in sessantacinque Paesi” precisa Meroni. Ma il mercato più strategico per Lema sono gli Usa dove è stata aperta lo scorso anno una filiale a New York: “Qui stiamo lavorando molto bene soprattutto con le commesse nel settore del residenziale e abbiamo già arredato 4 appartamenti campione, tra cui una delle residenze, del nuovo prestigioso complesso residenziale 565 Broome Soho, il primo progettato nella Grande Mela da Renzo Piano Building Workshop”. L’ export di questa realtà, specializzata in sistemi modulari per arredare, vale il 65 per cento del fatturato. (red)