Roma, 21 gen – “Il risarcimento agli esuli libici era un tema che non poteva e non doveva essere lasciato ai margini, soprattutto dopo la firma del trattato di cooperazione e amicizia avvenuto lo scorso agosto che sanciva la chiusura di tutti i contenziosi in atto tra le due nazioni”. Lo dichiara in una nota il portavoce del Movimento Res (Roma Europa sociale), Giovanni Picone. Lo stesso sottolinea che “a quasi 40 anni di distanza riconoscere i diritti agli italiani rimpatriati è un dovere e un obbligo morale. Reputiamo vergognoso versare a Gheddafi un ulteriore risarcimento per il periodo coloniale ed escludere ai nostri connazionali il riconoscimento dei loro diritti e qualsiasi tipo di indennizzo”.
(Apa)