Roma, 2 apr – Le spese per consumi privati sono previste aumentare nel primo trimestre (+0,3%) e nei due trimestri successivi (+0,4%). Il livello attuale di utilizzo della capacità è diminuito per la seconda volta di seguito nel primo trimestre del 2019, mantenendosi comunque su valori elevati. La crescita degli investimenti è, quindi, attesa proseguire sia nel primo trimestre (+0,3%) sia nel secondo e nel terzo trimestre 2019 (+0,4%). La BCE ha recentemente annunciato l’intenzione di mantenere i tassi di interesse invariati ai livelli attuali almeno fino alla fine del 2019. Ha inoltre annunciato il proseguimento dei programmi a sostegno del credito. Dalla fine di dicembre, il prezzo del petrolio ha recuperato leggermente condizionando l’aumento dei prezzi dei beni energetici del primo trimestre. A marzo l’indice armonizzato dei prezzi al consumo dell’area dell’euro è aumentato dell’1,4% (+5,3% l’aumento degli energetici). Nel secondo trimestre l’inflazione crescerà a un ritmo costante (+1,4%) per poi segnare un rallentamento in T3 (+1,2%). La previsione è legata all’ipotesi tecnica, nell’orizzonte di previsione, sia per il prezzo del petrolio del Brent (67 USD per barile) sia per il cambio euro/dollaro (1,14). (red)