Roma, 20 set – Nei prossimi trimestri l’economia della zona euro è attesa crescere con gli stessi ritmi del primo semestre. La crescita sarà sostenuta dagli investimenti. Le imprese beneficeranno delle condizioni ancora favorevoli dei mercati finanziari e delle attese ancora positive sull’andamento dell’economia. Un ulteriore fattore di stimolo agli investimenti è rappresentato dall’alto livello della capacità produttiva utilizzata. Si prevede che gli investimenti fissi lordi aumenteranno con la stessa intensità in T3 e T4 (+0,7%) per poi segnare un lieve rallentamento in T1 2019 (+0,6%). Le spese per consumi privati sono attese crescere di +0,3% nel terzo trimestre e di +0,4% nei trimestri successivi supportate dalle favorevoli condizioni del mercato del lavoro: il tasso di disoccupazione si è mantenuto all’8,2%, circa un punto in meno rispetto all’anno precedente. La produzione industriale è attesa aumentare a ritmi più contenuti rispetto a quelli del Pil, condizionata dal rallentamento delle esportazioni (rispettivamente +0,1%, +0,2% e +0,3% nei trimestri di previsione). Ad agosto 2018 l’inflazione, misurata come variazione annua dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA), ha segnato un tasso del +2,0% condizionata dall’aumento dei prezzi dell’energia rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. (SEGUE)