Lecce, 2 apr – “Geografie fragili: sulle narrative di confine” è il tema dell’edizione salentina della “Notte Europea della Geografia”, l’iniziativa ideata dal Comitato Nazionale Francese di Geografia e promossa da Eugeo che coinvolge Dipartimenti e laboratori universitari, associazioni, sodalizi geografici e appassionati della disciplina: appuntamento domani, 3 aprile, presso il Cinelab “Bertolucci” di Lecce con un evento speciale promosso dal Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento, Apulia Film Commission, Scuola di Placetelling e Cineclub Universitario. “L’iniziativa leccese è dedicata alle geografie fragili: alla rappresentazione narrativa di configurazioni territoriali sempre più fluide e instabili, espressione di un nuovo mondo di intendere la geografia”, spiega Fabio Pollice, Direttore del Dipartimento e della Scuola di Placetelling, “In questa fluidità di spazi e flussi il concetto di confine, tra i più strutturanti della disciplina, viene ripensato oltre la sua dimensione politico-normativa per coglierne invece il complesso simbolico che ne costituisce l’essenza e che si riflette sulle pratiche spaziali di coloro che lo esperiscono. Tutto ciò acquisisce particolare concretezza con riferimento al fenomeno migratorio, colto tanto nella sua dimensione globale quanto nelle sue implicazioni locali: confini visibili, quelli delle frontiere di Stato, dei muri, del filo spinato; ma anche confini intangibili di lingue, religioni, culture, capaci di plasmare i percorsi insediativi di gruppi e individui, chiamati a una rinegoziazione costante della propria alterità. (SEGUE)