Roma, 2 apr – Oggi l’incontro con i sindacati, poi verrà quello con il terzo settore, per consegnare una bozza “di un nuovo new deal europeo” che passi da una lista unitaria e da uno sforzo per la crescita. Il segretario del Pd Nicola Zingaretti, al termine del vertice con Cigl, Cisl e Uil, mostra “preoccupazione per il fatto che l’Italia improvvisamente si è fermata e sta precipitando: sono fermi la crescita e tutti gli indici di sviluppo, cala il lavoro e cosa più preoccupante c’è un governo che fa finita di non accorgersene: è assolutamente insensibile. Parlano membri con posizioni spesso differenti tra loro ma non esiste un governo che agisce. E’ tempo di costruire una nuova politica per sviluppo, crescita e lavoro che ricostruisca la speranza in questo paese”. Anche oggi le parole di Juncker, secondo Zingaretti, “confermano quello che sappiamo tutti, il quadro di un paese che precipita e nessuno si preoccupa di fermare questa tendenza. Noi vorremmo reagire e non farlo da soli, siamo impegnati nella costruzione sui territori di alleanze pe le prossime amministrative, stiamo organizzando una lista unitaria e la piattaforma della lista sarà pare di questa reazione: non c’è ripresa senza un’Europa che punta sulla crescita, abbiamo già consegnato una prima bozza dove emergono i primi punti fermi dell’Europa che vogliamo: un piano straordinario per la crescita e lo sviluppo, un’indennità di disoccupazione europea, una riforma della finanza a sostegno della crescita ed un’Europa che rimetta al centro provvedimenti contro il rischio di dumping sociale”.
(SEGUE)