Roma, 3 apr – C’è una cittadina di 4mila anime in Brasile che si chiama Atalanta. Il quotidiano Libero ha portato alla luce una di quelle storie che dimostrano come i confini del calcio siano praticamente inesistenti: “Ad oltre 10mila chilometri da Bergamo, nella zona di Santa Caterina tra Curitiba e Porto Alegre, c’è un piccolo paese che fino al 1963 si chiamava Sierra de Pitoco ma che dopo la conquista da parte dei nerazzurri della Coppa Italia venne ribattezzato Atalanta da un bergamasco emigrato, allora sindaco, di nome Ernesto Paglioli. Ovviamente, grandissimo tifoso nerazzurro”. La storia, riferita da TuttoSport, è arrivata in Italia grazie ad un ragazzo del posto, di nome Joao Paolo, che di Atalanta è cittadino e che oltre a seguire le gesta dei ragazzi di Gasperini si cimenta anche nel “futsal”, nome internazionale del calcetto. (Kgn)