Bruxelles, 3 apr – Una proroga per la Brexit? Sì, a patto che il parlamento inglese approvi ufficialmente il “deal” entro il 12 aprile. Nel suo intervento a Bruxelles, nella mini-plenaria del 3 aprile, il presidente della Commissione europea Jean-Claude Junker ha chiarito che l’Unione europea accetterebbe una proroga fino al 22 maggio solo nel caso in cui l’accordo di uscita dall’Ue venga approvato dal Parlamento britannico con maggioranza congrua. In caso contrario, nessuna proroga, lunga o corta che sia, perché si correrebbe “il rischio di mettere in pericolo il corretto svolgimento delle elezioni europee e il funzionamento dell’Unione”. In una lettera inviata al presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, Junker ha anche ribadito la disponibilità dell’Unione europea a vari scenari di compromesso con la Gran Bretagna, dall’accordo di libero scambio a una serie di semplificazioni doganali, fino all’ipotesi di uno spazio economico europeo. Secondo Junker, la Commissione sarebbe pronta a iniziare le discussioni a partire dal momento in cui l’accordo di ritiro sarà firmato, “con l’inchiostro ancora fresco”, ha scritto il presidente della Commissione al suo omologo parlamentare. (SEGUE)