Roma, 3 apr – Il 2 aprile si è svolta a Khartoum la Giornata Mondiale della Salute organizzata dall’Oms e alla presenza di rappresentanti di molte agenzie onusiane quali Unfpa, Unicef, agenzie di cooperazione quali la britannica DIFID, l’Unione Europea e autorità sudanesi. La giornata è stata dedicata al tema della copertura universale per tutti in linea con lo slogan “Universal health coverage: everyone, everywhere” e con l’obiettivo di sviluppo sostenibile numero tre che promuove la salute e il benessere per tutti e per tutte le età. Nel corso dell’evento è stata richiamata la necessita di adoperarsi concretamente per l’obiettivo della copertura sanitaria universale, in modo da garantire a ciascuno e in ogni luogo servizi sanitari di buona qualità e senza barriere economiche. L’Ambasciatore italiano Fabrizio Lobasso ha aperto la sessione dei lavori evidenziando come l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo di Khartoum ha messo al centro dei suoi programmi sanitari in Sudan la salute della donna e abbia un ruolo di capo fila per la lotta contro il tumore alla cervice uterina, una piaga, ha aggiunto, che colpisce circa 1.000 donne l’anno in Sudan, con una crescita del 25% nei prossimi 10 anni. Ad oggi, l’Italia ha un portafoglio di circa 40 milioni di euro di cui 12 milioni di euro sono finanziati dall’UE per un progetto di supporto ai servizi materno infantili, lotta al tumore al seno e collo dell’utero. A tal proposito, un centro per lo screening e cura del Cancro della Cervice è stato istituito presso l’Ospedale di Soba e servirà quale modello per quelli che verranno successivamente creati in Sudan. AICS assieme al Ministero della Sanità Sudanese e UNFPA – ha concluso l’ambasciatore – l’Italia è impegnata nella redazione di una politica nazionale per realizzare i programmi di diagnosi e cura precoce della malattia. (SEGUE)