Vicenza, 4 apr – “Hong Kong è un ponte verso l’ Asia, ma non basta lasciare un
catalogo e portare a casa biglietti da visita. Bisogna esserci. E in questo l’
Italia è indietro”. A riportare le parole di Stefano De Paoli, rappresentante di
Invest Hong Kong per l’ Italia è oggi Il Giornale Di Vicenza. De Paoli ha infatti
spronato gli imprenditori vicentini durante l’ evento “Hong Kong: motore trainante
dell’ economia asiatica” promosso da “Made in Vicenza” e dal nuovo Centro estero
delle Camere di commercio del Veneto, a cui hanno partecipato ieri il presidente
dell’ ente camerale vicentino Giorgio Xoccato, il sindaco Francesco Rucco, il
console generale d’ Italia a Hong Kong Clemente Contestabile e Fiona Chau, deputy
representative dell’ Hong Kong Economic and trade office (Hketo) a Bruxelles.
“Attualmente – si legge ancora sul quotidiano – i dati elaborati dalla Camera di
commercio su dati Istat (quelli 2018 sono provvisori), dicono che in due anni a
livello italiano le importazioni sono cresciute del 27%, con un valore 2018 di 304
milioni e le esportazioni del 3,6%, arrivando a quasi 6 miliardi, mentre sia a
livello veneto che vicentino l’ export ha fatto registrare un calo. Dal 2016 al
2018 infatti l’ export veneto è passato da 888 a 814 milioni (-8,3%) con una
diminuzione costante nei due anni, e quello vicentino da 478,8 a 362,6 milioni
(-24,3%)”. (red)