Roma, 4 apr – La commissione al momento avrà durata di un anno, con possibilità di proroga, nel corso del quale “l’auspicio è sì di arrivare a qualcosa dal punto di vista legislativo, tuttavia dato il tempo a disposizione è più cose possiamo fare in termini di prevenzione, protezione e punizione meglio è”. Donatella Conzatti, l’altra vicepresidente della commissione, ricorda che “una donna su tre tra i 16 e i 70 anni ha subito qualche forma di violenza, i maltrattanti nell’80 percento dei casi sono partner e ex compagni. La Convenzione di Istanbul ci ha suggerito un sistema integrato di difesa, e non dobbiamo guardare solo alle vittime ma anche a chi commette violenza: questo fenomeno finirà quando l’aggressore si convincerà che quello non è un modello culturale accettabile: oggi esiste un programma di rieducazione che è facoltativo, chiederemo al parlamento di far uno sforzo in più e renderlo obbligatorio”.
(PO / Sis)