Milano, 4 apr Per le imprese attive all’estero le conseguenze ci saranno per
quasi la metà ma saranno ridotte. Le conseguenze, secondo le circa 500 imprese che
operano con l’estero sentite da Promos Italia non saranno rilevanti per la
maggioranza degli operatori. C’è però il 40% di chi ha risposto al questionario che
si aspetta un calo comunque contenuto e in genere inferiore al 10% del proprio
business estero, come conseguenza dei diversi rapporti con le imprese britanniche.
“Il Regno Unito è un mercato importante per l’export delle nostre imprese –
commenta Giovanni Da Pozzo, Presidente di Promos Italia – Secondo le aziende che
hanno risposto al nostro questionario, gli ultimi sviluppi sulla Brexit non
impatteranno significativamente sul loro business internazionale, anche se delle
conseguenze sono attese. Siamo in una fase di incertezza – prosegue Da Pozzo – e
molti degli sviluppi futuri nei rapporti economici con i Paesi europei potranno
dipendere dalle scelte del governo britannico”. (red)