Bruxelles, 4 apr – Praticamente stabile, secondo Eurostat, il tasso di risparmio lordo delle famiglie europee, che si attesta – nel quarto trimestre del 2018 – al 12,3% nella zona euro, contro il 12,2% del terzo trimestre dello scorso anno. Stessa tendenza per il tasso d’investimento lordo delle famiglie, che la BCE ha calcolato al 9,0% stabile in rapporto al trimestre precedente. Meno rosea la situazione italiana, che vede un risparmio delle famiglie al 9,9% e una percentuale d’investimento lordo all’8,5, leggermente in discesa il primo, stabile il secondo. Si confermano quindi valori tendenziali generalmente in salita – salvo per l’Italia – che stanno raggiungendo le percentuali del secondo trimestre 2016, subito prima del crollo che aveva portato, nell’ultimo trimestre di quell’anno, il tasso di risparmio delle famiglie europee al punto più basso dal 2007. Eurostat ricorda che nell’ultimo ventennio, per trovare il momento in cui il tasso di risparmio delle famiglie italiane era al livello più alto occorre risalire sino al primo trimestre del 2005, con una percentuale del 15,1. La banca Centrale europea e l’Ufficio statistico stanno ancora lavorando all’elaborazione dei dati relativi ai redditi medi e al consumo reale delle famiglie sia per la zona euro sia per l’Unione a 28, che dovrebbero essere resi noti entro la fine del mese di aprile. (Gif / UE)