Roma, 5 apr – “Questo è il primo governo dopo lungo tempo che sta gettando le basi di una crescita equilibrata, e quindi nel medio periodo anche più alta. Con il decreto crescita, preceduto di pochi giorni dalla riduzione media del 32% dei premi Inail, puntiamo ad invertire il trend del rallentamento economico che sta coinvolgendo l’Europa. Come ha sottolineato stamane a Milano il ministro Di Maio, le nostre riforme puntano a far crescere il tessuto vitale di PMI che ha bisogno della domanda interna come dell’ossigeno, e la stessa domanda estera deve essere patrimonio di tutte le imprese, non solo delle grandi. Raccoglieremo i frutti già nel secondo trimestre di quest’anno”. Lo dichiara il portavoce Giovanni Currò del MoVimento 5 Stelle in Commissione Finanze alla Camera. “Nel dl Crescita abbiamo alzato ancora la deducibilità dell’Imu dal reddito di impresa (in pochi mesi salita dal 20 al 50%), confermato la riduzione di un punto all’anno dell’Ires per le imprese che reinvestono gli utili al loro interno, rafforzato gli incentivi fiscali per il rientro delle eccellenze italiane emigrate all’estero, inserito il cosiddetto ‘marchio storico’ per la salvaguardia dei brand italiani dall’assalto delle aziende straniere e reintrodotto il superammortamento per dare uno scatto deciso all’economia” conclude il deputato.