Roma, 5 apr – A proposito di risoluzioni, la Commissione Difesa ne ha approvate due. La prima chiede “iniziative a garanzia del tempestivo e sistematico adempimento dell’obbligo di recupero dei residuati del munizionamento impiegato nel corso delle esercitazioni nei poligoni sardi”, anche attingendo alle risorse messe a disposizione dalla Difesa. Il sottosegretario alla Difesa Tofalo ha comunque ricordato che già negli ultimi anni lo Stato ha migliorato sia il monitoraggio delle attività dei poligoni, sia la tracciabilità dei rifiuti speciali da essi prodotti, venendo sempre incontro alle esigenze dei cittadini e concludendo una serie di accordi con la Regione per rendere meno invasiva la presenza militare sull’isola, come testimoniato anche dalla recente cessione anticipata della spiaggia di Porto Tramatzu. La seconda risoluzione invita il Governo a valutare l’opportunità di estendere a tutti i concorsi nelle Forze Armate del protocollo e della certificazione sanitari unici utilizzati nel reclutamento dei volontari in ferma prefissata. In realtà, ha spiegato ancora Tofalo, l’estensione è stata già avviata in via sperimentale per il 2019. Sempre su richiesta di Tofalo è stato specificato che per l’Arma dei Carabinieri andrà fatto un ulteriore approfondimento sulla compatibilità tra questi strumenti “con i peculiari parametri di valutazione interni all’Arma, in ragione della particolare qualifica che i candidati andrebbero a ricoprire”. Via libera preliminare, infine, al ddl che istituisce la Giornata nazionale della memoria e del sacrificio alpino. Come data è stata scelta quella del 26 gennaio, giorno della battaglia di Nikolajewka vinta dagli alpini in Russia nel 1943. Previste iniziative a carico delle Province, anche nelle scuole, col coinvolgimento dell’Associazione nazionale alpini, come cerimonie, eventi, incontri, conferenze storiche e mostre fotografiche. (Bep)