Roma, 5 apr – Via libera definitivo della Commissione Trasporti alla leggina che consente alle attuali società che gestiscono le ferrovie turistiche di poter continuare la loro attività anche se non sono imprese ferroviarie. Il testo dovrebbe essere trasferito nelle prossime settimane alla sede legislativa ed essere dunque inviato al Senato senza passare per l’Aula. In extremis è stato approvato un emendamento del relatore Bernardo (M5S) che recepisce un’osservazione di carattere tecnico della Commissione Attività produttive: la legge si applicherà così a tutte le ferrovie turistiche, anche quelle facenti parte della linea nazionale, e non solo a quelle da isolate o con essa interconnesse. Approvato poi all’unanimità il parere alla direttiva sulla sicurezza delle ferrovie con una condizione riguardante l’indagine sugli incidenti che interessano veicoli autorizzati dall’Agenzia europea per le ferrovie o imprese da essa certificate: si chiede infatti che l’indagine venga condotta “nella massima trasparenza possibile, consentendo a tutte le parti coinvolte di esprimersi e di avere accesso ai risultati” e prevedendo che l’obbligo per gli interessati di fornire le informazioni tecniche necessarie a migliorare la qualità della relazione finale, venendo regolarmente informati sullo stato dell’indagine e consentendo loro di presentare pareri, opinioni e osservazioni. E l’obbligo di fornire le informazioni tecniche dovrebbe essere esteso anche ai soggetti responsabili della manutenzione. In Commissione Attività produttive avviato l’esame del ddl sulla semplificazione fiscale e del decreto emergenze in agricoltura. (Bep)