Roma, 5 apr – In Commissione Affari sociali si prova a sbloccare l’iter del ddl che riconoscendo la cefalea cronica come malattia sociale ne affida la cura a centri preesistenti alla nascita del Servizio sanitario nazionale. Cosa che rende di fatto impossibile quantificare i relativi oneri per le casse dello Stato, come rilevato dalla Ragioneria generale dello Stato che per questo non ha bollinato la relazione tecnica. La Commissione ha così approvato un emendamento della relatrice Lazzarini (Lega) che prevede la creazione di progetti sperimentali di presa in carico delle persone affette dalla malattia ad opera di un decreto ministeriale che ne stabilisce criteri e modalità di attuazione da parte delle Regioni. Il nuovo testo torna ora all’esame delle Commissioni Affari costituzionali, Bilancio e per le Questioni regionali per i rispettivi pareri. Avviato inoltre l’esame di due risoluzioni per contrastare il fenomeno dell’antibiotico-resistenza e del documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sull’accesso alle cure palliativa e alla terapia del dolore soprattutto in pediatria. (SEGUE)