Roma, 9 nov – In Commissione Lavoro approvati il parere favorevole al ddl anticorruzione e il testo unificato delle due risoluzioni di M5S e Pd sulla salvaguardia dei livelli occupazionali della Comdata. Il documento impegna il Governo ad “assumere tutte le iniziative di competenza affinché la società garantisca i livelli occupazionali attualmente presenti nei siti italiani e il pieno rispetto dell’accordo siglato il 30 luglio 2018 presso il Ministero del lavoro, con particolare attenzione per le sedi di Padova e Pozzuoli”. Eventuali iniziative di riconversione professionale dovranno comunque assicurare un impiego “con reale prospettiva di continuità”. Si chiede poi di capire quale sia la strategia industriale e occupazionale della Comdata e come questa abbia impiegato (anche a livello di formazione professionale) i finanziamenti pubblici che ha ricevuto. Si tratta, tra l’altro, di un’azienda in ottimo stato di salute: e dunque si chiede di agire perché riveda la decisione di attivare gli ammortizzatori sociali per un terzo della forza lavoro presente nello stabilimento di Ivrea. A livello più generale, la Commissione chiede infine all’Esecutivo di predisporre iniziative, anche normative, per vietare alle aziende che ricevono finanziamenti pubblici di delocalizzare all’estero. Ripresa in Commissione Affari sociali, dopo il lungo ciclo di audizioni svolto nelle scorse settimane, la discussione generale della proposta sulla trasparenza nei rapporti tra imprese produttrici, operatori e organizzazioni e avviato l’esame del ddl anticorruzione. (Pon)