Roma, 8 apr – È stata una serata all’ insegna delle emozioni quella che si è svolta la sera di venerdì 5 aprile presso l’ oratorio Santa Caterina di Cervo (Imperia), dal titolo “L’Altrove- Percorsi di migranti in testimonianze, musiche e poesie”, organizzata dai volontari dell’associazione Mappamondo insieme ai ragazzi africani, richiedenti asilo, residenti a San Bartolomeo al Mare dal 6 marzo 2017. Nella suggestiva cornice cervese – si legge sull’Avvenire (Diocesane) – volontari e ragazzi hanno voluto condividere l’ esperienza degli ultimi due anni. Con il supporto degli attori del Teatro dell’ Albero è stato possibile raccontare in parallelo due storie: quella di un emigrato italiano dei primi del ‘900 e quella di Felix Tinkiano, un giovane della Guinea Konakri scappato dal suo paese, non per motivi di fame o povertà, ma perseguitato perché cristiano e innamorato di una ragazza mussulmana. Attraverso un video realizzato dai volontari, questi due anni sono passati davanti agli sguardi di un pubblico numerosissimo e molto attento: l’ arrivo con l’ accoglienza festosa dei volontari della prima ora, i corsi di italiano, le lezioni di chitarra, le partite di calcio e i picnic sotto gli alberi, poi via via i corsi di alfabetizzazione, i corsi professionali e i tirocini formativi con l’ inserimento in aziende locali, il volontariato in Caritas, e l’ orto realizzato nel terreno della parrocchia di san Bartolomeo. (Red)