Roma, 9 apr – Il livello del Pil, valutato a prezzi correnti è stato ristimato per il 2017 a 1.727.382 milioni di euro, e per il 2018 a 1.756.982 milioni, con una valutazione superiore, rispettivamente, di 3.177 e 3.033 milioni nel confronto con le stime pubblicate lo scorso 1 marzo. Per quel che concerne le componenti del conto risorse e impieghi, emerge che l’unico aggregato influenzato in misura significativa dalla revisione è quello della spesa delle AP, il cui livello sale nel 2017 di 3,1 miliardi, mentre gli aggiustamenti sulle altre componenti della domanda interna sono marginali. Una situazione quasi identica si registra per il 2018, con una modifica verso l’alto della spesa delle AP di circa 3,2 miliardi e un effetto residuo appena percettibile sui consumi privati (per 138 milioni, nell’ambito di un aggregato il cui valore è superiore ai 1.000 miliardi). (red)