Roma, 9 apr – Dal parmigiano reggiano alle camicie su misura fino all’ artigianato innovativo che crea tavolini, cinture, portachiavi riciclando materiale di scarto o realizza orologi da parete trasformando i vecchi 33 giri in vinile. C’ è anche il meglio del made in Italy e dell’ innovazione artigianale nel sempre più nutrito drappello di micro, piccole e medie aziende che hanno scelto la vetrina virtuale di Amazon per vendere nel mondo. Gli ultimi dati del colosso fondato da Jeff Bezos per l’Italia diffusi oggi – si legge sul Sole 24 Ore – mostrano una crescita esponenziale delle Pmi italiane che nel 2018 hanno raggiunto quota 12mila (erano 10mila l’ anno prima). Con un aumento del giro d’ affari di questo nuovo canale dell’ export ancora non molto battuto dalle nostre imprese – spesso ancora restie ad affacciarsi al mondo dell’ e-commerce – che solo per Amazon ha raggiunto la cifra tonda di 500 milioni. Un numero importante che diventa più pesante se si considera la crescita degli ultimi anni che corre a una media del 50% – nel 2017 l’export con Amazon delle nostre Pmi si era infatti fermato ai 350 milioni – e che fa presagire la possibilità di superare il miliardo di euro di beni italiani esportati nel mondo entro il 2020. (Red)