Bruxelles, 11 apr – Record di esportazioni nel settore agroalimentare europeo in gennaio, con un valore pari a 11,2 miliardi di euro, confermando il trend ormai in crescita da 4 anni. Aumentano anche le importazioni (10,8 miliardi di euro) con un volume totale di scambi pari quindi a 22 miliardi. Nel gennaio 2018 l’avanzo netto è stato di 400 milioni di euro, con ben 100 milioni in più rispetto allo scorso anno. Sono gli Stati Uniti la destinazione che ha visto l’aumento più incisivo (+191), seguiti dalla Cina (+91), la Svizzera (+39), le Filippine (+29) e la Russia (+29). Cala, al contrario, l’export verso Hong Kong (-44), la Turchia (-29) e l’Arabia Saudita (-24). A far la parte del leone nell’export verso gli stati terzi sono gli alcolici (+81), il vino (+68) ed il latte in polvere (+58), mentre zucchero (-53) e sigarette (-29) sono i beni che hanno visto diminuire drasticamente le partenze. Aumentano anche le importazioni dagli USA (+291) e dall’Ucraina (+246), scendono quelle dal Brasile (-145), l’Indonesia (-97) e la Malesia (-68). Per quanto riguarda le materie agricole, aumentano le esportazioni di cereali – esclusi riso e grano – (+170) e di farine per alimentazione animale (+134), crollano quelle di olio di palma (-165). Da notare un aumento del 6% delle esportazioni di pasta e prodotti di pasticceria e del 5% della frutta (esclusa quella tropicale), rispetto al gennaio dello scorso anno. (Gif / UE)