Roma, 11 apr – “Oggi Giovanni Taormina, giornalista della TGR Rai Friuli-Venezia Giulia, si è visto recapitare una lettera contenente due proiettili e una sua fotografia cerchiata. Di due giorni fa, invece, il fallito attentato alla giornalista di Repubblica, L’Espresso e Rai Floriana Bulfon, già vittima di intimidazioni del clan dei Casamonica. Minacciare un giornalista per aver fatto il suo lavoro, ovvero raccontare e denunciare i soprusi della criminalità organizzata, è un atto ignobile e vergognoso. Ho piena fiducia nelle Forze dell’Ordine e nelle indagini che seguiranno, ed auspico che i responsabili vengano assicurati al più presto alla giustizia, nel rispetto di quella sacrosanta libertà di stampa ed espressione che la nostra Costituzione garantisce a tutti i cittadini e che è nostro dovere assicurare a tutti i giornalisti che svolgono il loro mestiere con impegno e sacrificio”. Così su Facebook Vito Crimi, sottosegretario all’Editoria. (red)