Roma, 15 nov – “Non c’è un odio o un ‘non amare’ i giornalisti da parte di questo governo, ma quello che ho visto è forse il contrario: da parte di taluna stampa italiana c’è un’avversione, a volte indiscriminata, nei confronti del governo. Oggi il governo sta reagendo”. Lo ha detto Vito Crimi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria, intervenendo alla plenaria del Consiglio generale degli italiani all’estero, in corso alla Farnesina. “A volte si dimentica di vedere l’origine della situazione – prosegue Crimi -. E’ nata prima la reazione del Movimento 5 Stelle alla stampa o prima l’azione di taluna stampa nei confronti del governo?”. (Sip)