Catania, 12 apr – Per quanto riguarda i dati, le elaborazioni di Conoscere Eurasia sulle vendite siciliane a Mosca evidenziano un andamento negativo soprattutto nei settori dei macchinari e apparecchi (-31%, 5 milioni di euro), articoli farmaceutici (-15,2%, 5,3 milioni di euro), prodotti alimentari (-5,4%, 3,8 milioni di euro) e mezzi di trasporto (-63%, 1,8 milioni di euro). Al contrario crescono esponenzialmente le vendite di computer e apparecchi elettronici, passando da poco meno di 22mila euro a 5,2 milioni di euro. Analizzando i valori da un punto di vista geografico, Catania si conferma la provincia siciliana che traina l’export regionale, con 7,1 milioni di euro di esportazioni, seguita da Siracusa, Trapani e Palermo. Sul fronte degli acquisti dalla Russia, è invece Siracusa la capofila con 1,4 miliardi di euro, seguita da Messina, Caltanissetta e Catania. Sul fronte dei rapporti commerciali tra Italia e Russia, nel 2018 l’interscambio tra i due Paesi è stato positivo, superando i 21,4 miliardi di euro, in crescita del 5,5% rispetto all’anno precedente. Un incremento sostenuto dalle buone performance delle importazioni che hanno raggiunto i 13,8 miliardi di euro, +12%. Segnano una flessione del 4,5%, invece, le esportazioni italiane verso Mosca che nel 2018 hanno realizzato circa 7,6 miliardi di euro. (BIG ITALY / Red)