Londra, 15 apr – Mattia Perlini, morbegnese di 38 anni, vive a Londra con la moglie Tania e gestisce un negozio a soli 300 metri da Piccadilly Circus, nel quartiere di Soho che è un carosello ininterrotto di teatri, ristoranti e locali di ogni genere, cuore della “vita” londinese. La sua storia – si legge su La Provincia di Sondrio – è stata raccontata nei giorni scorsi sul bollettino della comunità parrocchiale della Comunità di Campovico, Paniga e Desco “In cammino sulla riva”. La decisione di trasferirsi venne presa di getto, circa dieci anni fa. Il futuro, nei giorni del Regno Unito che non si decide sull’ abbandono dell’Unione Europea, è pieno di incognite. «Dei miei dieci anni qui – si legge – se i primi due li ho spesi per ingranare, poi sembrava filare come un treno in corsa, ma con la frenata della Brexit tutto si è rimesso in discussione. Mia moglie e io ci siamo presi qualche mese per valutare ipotesi di varia natura: l’America piuttosto che la Malesia, ad esempio. L’Italia? In una città che non sia necessariamente Milano, chissà». La versione integrale dell’intervista è disponibile sul numero di aprile del bollettino parrocchiale. (Kgn)