Trento, 4 mar – Conferenza delle minoranze, ieri a Pozza di Fassa, la prima dopo il varo della nuova legge provinciale 6 del 2008 di Trento. Aumenta il numero e la rappresentatività dei suoi componenti (fra cui i dirigenti scolastici e i rappresentanti delle associazioni) e aumentano le competenze, non più solo consultive, ma anche in parte decisionali. Rimane intatto però il metodo di lavoro, basato sulla condivisione delle scelte fra la Provincia autonoma e le comunità interessate – ladina, mochena e cimbra – con l’obiettivo, ha detto il presidente Lorenzo Dellai, “di individuare ed attuare le strategie più efficaci al fine garantire la permanenza e lo sviluppo delle minoranze linguistiche sul nostro territorio”.