Roma, 10 mar – “Ha l’aria principesca” e “fuma una sigaretta nella sua stanza alla Camera dei Deputati dove ci accoglie”, “nel Paese che ha inventato il fascismo, Gianfranco Fini ha diretto per 15 anni il partito postfascista Alleanza nazionale, erede del Movimento sociale italiano, e ora che ha abbandonato il posto e il Popolo delle libertà sta per fagocitare il suo partito, il presidente della Camera appare invece il politico più equilibrato di questa emotiva e agitata III Repubblica”. Lo scrive il corrispondente del Pais Miguel Mora, come premessa alla sua intervista a Fini, “il delfino antitetico di Berlusconi”, secondo il giornalista spagnolo, mentre lui, il presidente, nega, sostenendo che “i delfini stanno in mare” e “Silvio non è il re con l’erede”.