Roma, 15 mag – Si è aperta con l’approvazione di tre ordini del giorni, legati rispettivamente al rispetto del lavoro dei Comites, all’assistenza sanitaria e alla situazione di alcuni edifici in Svizzera, la terza giornata dell’assemblea plenaria del Consiglio generale degli italiani all’estero alla Farnesina. Di particolare interesse la prima delle tre istanze presentate, nell’ambito della quale il segretario generale Elio Carozza ha ricordato la cosiddetta “circolare Benedetti”, del 13 ottobre 2003, nel quale l’allora direttore generale per gli Italiani all’estero e le Politiche migratorie Adriano Benedetti informava la rete diplomatica dell’importanza del lavoro dei Comitati degli Italiani all’Estero al fine di favorire una proficua collaborazione tra Comites, Consolati e Ambasciate. L’attuale ministro plenipotenziario, Carla Zuppetti, preso atto della sussistenza attuale di problemi in tal senso a livello di comunicazione in diversi Paesi tra questi enti, (secondo Bruno Capaldi, consigliere proveniente da Nizza, addirittura “le autorità consolari fanno di tutto per non far conoscere le iniziative del Comites”, mentre secondo Augusto Sorriso, anche laddove il rapporto tra rete diplomatica e Comites è proficuo, “ciò non può dipendere dalla buona volontà di un singolo console, ma dalla applicazione della legge esistente”) si è infine impegnata “a prestare opera di sensibilizzazione presso i consoli e tutta la rete diplomatica affinché venga preso atto della legge”.
(Sis)