Roma, 15 mag – Tinte un po’ meno oscure di quelle usate da Mauro Montanari quelle dipinte da padre Graziano Tassello nel suo intervento sull’informazione e l’editoria italiana durante la terza di assemblea plenaria del Cgie alla Farnesina. Dopo essersi chiesto “cosa si intenda per qualità”, padre Tassello ha affermato di vedere “un ruolo ancora molto importante per la stampa minore: certo c’è bisogno di una riqualificazione, ma molte testate in questi anni hanno cercato di farlo. Credo nel pluralismo – ha spiegato padre Tassello – e non vorrei che venissero depennate testate che hanno invece una reale diffusione sul territorio. Stupisce piuttosto che non ci sia ancora un adeguato controllo sulle copie stampate”.
(Sis/Cle)