Roma, 15 mag – La risposta da dare alle ipotesi di riforma del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero formulate in sede parlamentare hanno occupato parte della discussione dell’assemblea plenaria del Cgie, riunita stamattina a Roma per la terza e ultima giornata di lavori. Secondo Norberto Lombardi bisogna lasciar lavorare i parlamentari “ma il vero problema è il rapporto politico e culturale con loro, in particolare con i parlamentari non eletti all’estero, affinché ci sia una reale comprensione e un vero confronto tra le diverse posizioni”.