Trento, 27 mag – Quattrocento metri quadrati suddivisi in cinque grandi ambienti coi relativi servizi: ecco il nuovo centro culturale di Beit Jala, città palestinese dove ieri è stata raggiunta una meta importante nel lungo percorso di pace che vede impegnato il nostro Paese. Questa mattina l’edificio è stato inaugurato dal sindaco, Raji Zeidan e da Lorenzo Dellai, presidente della Provincia autonoma di Trento che ha contribuito alla realizzazione dell’opera attraverso i progetti di cooperazione internazionale coordinati dall’assessore Lia Giovanazzi Beltrami, presente alla cerimonia assieme al presidente dell’Associazione trentina “Pace per Gerusalemme”, Renato Penner, al console generale Luciano Pezzotti e a molte autorità civili e religiose locali.