Roma, 10 giu – “Ho letto con assoluto sconcerto il resoconto sull’audizione del sottosegretario di Stato con delega per gli italiani all’estero, sen. Alfredo Mantica, alle commissioni Esteri congiunte Camera e Senato”. Lo ha detto Silvana Mangione, vicesegretario Generale per i paesi Anglofoni extraeuropei del CGIE, che ha aggiunto: “Confesso di non riuscire a capire il comportamento di una nazione che da un lato giustamente potenzia la promozione del ‘sistema Italia’ nel mondo e dall’altro smantella tutte le postazioni ed i punti di riferimento istituzionali nei luoghi che possono meglio favorire il radicamento nei territori e nei mercati dello stesso sistema di ‘made in Italy’ e ‘made by Italy’. Altri responsabili delle comunità in altri continenti lo faranno per quanto li riguarda. A me corre l’obbligo di parlare della situazione nei Paesi anglofoni extraeuropei. Mi chiedo se l’Italia si rende conto che Durban è il maggiore porto dell’Africa rivolto verso l’Asia e del volume di affari che rappresenta. La stessa cosa si può dire di Brisbane, città e porto che costituisce un vero asset per il bel Paese e sta vivendo la più rapida crescita demografica ed economica in Australia al pari di quanto sta avvenendo negli Stati Uniti con Filadelfia”.
(Red)