Roma, 11 giu – “La manovra varata del Governo prevede un alto numero di chiusure di uffici oltre che declassamenti e accorpamenti vari: saranno chiuse 19 sedi, tra consolati, agenzie e ambasciate e le loro competenze saranno attribuite ad altri consolati o ambasciate; inoltre, 4 consolati generali saranno declassati a consolati (Alessandria, Basilea, Gedda, Karachi)”. Così Franco Narducci commenta l’audizione del sottosegretario agli Affari esteri, Alfredo Mantica, sul processo di razionalizzazione della rete degli uffici all’estero definendolo “un duro colpo per le comunità italiane emigrate”: “È assolutamente eufemistico attribuire valore di razionalizzazione ad una manovra che è di puro smantellamento e che si aggiunge ai tanti colpi inferti dall’attuale Governo agli italiani all’estero” a partire dall’esclusione dall’abolizione dell’Ici sulla prima casa. Il deputato del Pd sottolinea inoltre che si tratta di “un autogol pesante per la promozione del sistema Italia nel quadro dell’internazionalizzazione” ed annuncia di avere chiesto al governo “che si apra un dibattito e un confronto serio che deve andare oltre il gioco delle parti maggioranza-opposizione, ma deve badare agli interessi strategici dell’Italia nel mondo”.