Roma, 25 giu – Il deputato del Pd Franco Narducci, in previsione della discussione del disegno di legge “Conversione in legge del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93” aveva presentato alcuni emendamenti, come primo firmatario, tesi a porre rimedio alla gravità dei tagli ai fondi destinati alle comunità italiane all’estero, alle scuole e alle iniziative scolastiche a loro dirette appellandosi ad un reale senso di responsabilità per garantire la qualità e la misura dei servizi primari offerti ai cittadini italiani e all’estero. Con la questione di fiducia posta dal Governo sul Disegno di Legge di conversione del DL sopra citato – spiega una nota del deputato – vengono a cadere tutti gli emendamenti e con essi la possibilità di ripristinare, per lo meno parzialmente, le risorse stanziate da leggi già varate. Per queste ragioni, visto che il MAE nel triennio 2008-2010 subirà un taglio di oltre 180 milioni di euro, Narducci ha presentato oggi un ordine del giorno che impegna il Governo “ad effettuare una verifica sull’indigenza riguardante i cittadini italiani residenti all’estero e a ripristinare, nel quadro della legge finanziaria 2009-2011, le risorse economiche occorrenti per fronteggiare la povertà che colpisce i nostri connazionali appartenenti soprattutto alla fascia di popolazione anziana, in un quadro di regole rigorose e condivise”.
(Sis)