Zurigo, 12 giu – Pur condividendo la decisione del governo italiano di “ristrutturare la propria rete diplomatico-consolare nel mondo in funzione dei bisogni del nostro paese, chiamato a confrontarsi nella competizione globale del nostro tempo in una fase economica difficile e tormentata come quella che sta attraversando l’Italia e il mondo intero” i rappresentanti del Partito democratico di Zurigo hanno parole dure sul metodo usato e le scelte annunciate dal sottosegretario Alfredo Mantica circa la riorganizzazione della rete consolare. “Tanto ampio è il desiderio diffuso nella gente che vive oltre i confini nazionali di valorizzare il nostro Paese – si legge in una nota -, quanto profonda è la delusione per le scelte azzardate compiute dall’attuale governo, che ha deciso di chiudere oltre venti sedi diplomatico-consolari e di ridurre i servizi erogati alle comunità insediate in tutti gli angoli del mondo”.