Roma, 27 lug – “Un segnale di attenzione, un impegno che il Governo intende confermare verso i punti più caldi delle politiche a sostegno degli italiani nel mondo: l’accoglimento dei tre ordini del giorno da parte dell’esecutivo, nell’ambito dell’esame del decreto anticrisi rappresenta una premessa non sottovalutabile alla vigilia della finanziaria”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, responsabile italiani nel mondo del PdL. “Il limite temporale del 2010 al diritto di fruizione delle detrazioni per carichi di famiglia per i lavoratori italiani all’estero, che producono reddito assoggettabile ad Irpef in Italia – continua il deputato – il silenzio della legge circa il mancato beneficio dell’esenzione Ici alle abitazioni, non locate, degli italiani residenti all’estero, l’assenza del diritto all’uso di procedure fiscali semplificate, attraverso l’utilizzo del modello 730 per la dichiarazione dei redditi, rappresentano i nodi ancora da sciogliere nell’ambito della gestione delle politiche per gli italiani nel mondo, sui quali appare doverosa un piena presa di coscienza”. “L’accoglimento dei tre impegni politici – conclude Di Biagio – rappresenterebbe una conferma da parte del Governo, di voler rettificare, in futuri provvedimenti, norme e disposizioni che al momento risultano lacunose nei confronti dei nostri connazionali ed in molti casi lasciano emergere chiare discriminazioni. Su questo fronte l’impegno mio e quello dei colleghi sarà forte e sentito, così come sentita sarà la disponibilità ad intavolare un percorso di analisi congiunto che porti allo studio di soluzioni e provvedimenti rispondenti pienamente alle esigenze delle nostre comunità”.