Roma, 8 ott – “Tutta la mia solidarietà all’amico e collega Aldo Di Biagio che oggi è stato vittima di accuse infamanti e di calunnie”. Guglielmo Picchi il Popolo della Libertà. “La modalità di quest’attacco è vile – spiega Picchi – perché avviene in forma anonima. Spero che la polizia postale faccia subito luce sulla vicenda e identifichi i colpevoli. Sorprende non solo la modalità dell’attacco ma l’infamia dell’accussa ed infine l’accusa, assurda non vera e non verosimile, rivolta a me ed altri colleghi di aver preso soldi per tacere su questi fatti. Sono accuse ridicole che dimostrano l’esistenza di un piano per delegittimare il lavoro di chi è stato legittimamente scelto dal popolo e che in silenzio e con dedizione cerca di dare il proprio contributo allo sviluppo del paese”.
(Sis)