Roma, 7 ago – “Desidero rendere omaggio alla forza, all’onestà, al coraggio di quegli uomini pronti a lasciare il proprio Paese, a lavorare a quasi mille metri sotto terra in cunicoli non più larghi di cinquanta centimetri senza alcuna protezione, per cercare, in fondo a quel tunnel, il riscatto di una vita”. Con queste parole la deputata del Pd Laura Garavini ricorda le vittime della più grave strage dell’emigrazione italiana all’estero, la tragedia di Marcinelle, avvenuta l’8 agosto 1956, in cui persero la vita 262 persone, tra queste 136 italiani.
(Red)