Roma, 23 set – La riorganizzazione delle rete diplomatico-consolare, decisa dal governo nel giugno del 2009 è oggetto di una nuova interrogazione presentata dal deputato democratico e vicepresidente della Commissione Esteri della Camera, Franco Narducci. Nel testo Narducci ricorda come la stessa Commissione abbia già più volte discusso il progetto presentato dal governo per la riorgarnizzazione della rete diplomatica e consolare italiana nel mondo. Progetto che sottolinea Narducci “ha suscitato un forte malcontento nelle comunità italiane residenti nelle circoscrizioni consolari colpite dalle decisioni di chiusura degli uffici, nonché numerose manifestazioni pubbliche di protesta, l’ultima delle quali in ordine di tempo si è svolta il 19 settembre 2009 a Norimberga (Germania)”. Soprattutto, Narducci ricorda che la stessa Commissione affari esteri ha discusso il 21 luglio del 2009, una risoluzione bipartisan che impegna il governo “riconsiderare le modalità di razionalizzazione degli uffici consolari all’estero” e a presentare il progetto complessivo al Parlamento e al Consiglio generale degli italiani all’estero entro il 2009. Con l’interrogazione, firmata anche dai deputati democratici Alessandro Maran e Marco Fedi, e indirizzata al Ministro degli Esteri, si chiedono dunque chiarimenti su “quali atti amministrativi abbia nel frattempo adottato il Governo, o sia in procinto di adottare, sulla ristrutturazione della rete diplomatico-consolare italiana, conformemente alle determinazioni della risoluzione”.
(Clr)