Trento, 18 nov – Le persone originarie dei territori appartenuti all’Impero austro-ungarico emigrate prima dell’entrata in vigore del trattato di San Germano del 16/07/1920 potranno continuare a presentare la domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana se il Parlamento approverà la proposta di legge volta all’abolizione del termine del 2010, presentata dagli dai deputati Froner, Porta e Narducci. Il tempo trascorso ha fatto in modo che nella maggior parte dei casi solo i discendenti delle persone considerate nella legge del 2000 possano concretamente usufruire di tale beneficio. Per questo i proponenti hanno ritenuto “di dover raccogliere le numerose e insistenti sollecitazioni provenienti dalle associazioni dei trentini, le quali non trascurano di richiamare l’attenzione sull’esigenza di consentire l’acquisto della cittadinanza anche alle nuove generazioni”.