Roma, 25 set – Il 3 giugno Fabio Porta, deputato del Pd eletto in Sud America, aveva presentato un’interrogazione riguardante l’attivazione di alcune task force da utilizzare per il riassorbimento delle cospicue giacenze delle pratiche di cittadinanza in Brasile, Argentina, Uruguay e Venezuela. Sulla risposta data dal sottosegretario Alfredo Mantica, Porta ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Tra i primi atti parlamentari ho ritenuto di dover richiamare l’attenzione del governo, con un’apposita interrogazione presentata al ministro degli Esteri, sugli arretrati delle pratiche di richieste di cittadinanza in America Latina, che hanno raggiunto complessivamente il drammatico livello di un milione, di cui oltre la metà nel solo Brasile. Nell’interrogazione presentata con gli altri deputati del partito democratico eletti all’estero, sottolineavo l’urgenza di costituire al più presto le task force annunciate dal precedente governo e di fare in modo che alla loro operatività concorressero diverse figure professionali, da integrare con il personale già operante in loco. A distanza di alcuni mesi ho avuto risposta dal governo sulle questioni poste e, quindi, prendo atto che le operazioni di costituzione delle task force sono in via di completamento. Sulla base delle risorse previste dalla finanziaria 2008 e degli atti compiuti dal governo di centrosinistra sono state previste 20-25 missioni di lunga durata, che per ragioni di bilancio potranno essere effettuate solo nel 2009, un trasferimento suppletivo di 25 unità di ruolo e l’assunzione di 50 impiegati a contratto a tempo indeterminato, nonché la disponibilità di un certo numero di digitatori da utilizzare come supporto alle funzioni amministrative di riconoscimento di cittadinanza. Questo personale sarà destinato al Brasile, all’Argentina, all’Uruguay e al Venezuela, in proporzione all’entità delle pratiche giacenti”. (SEGUE)