Bologna, 24 nov – L’Associazione Emilia-Romagna in Illinois ha animato le celebrazioni del centenario (13 novembre 1909) dell’incendio nella miniera di Cherry, in cui persero la vita anche 44 emigrati dall’Emilia-Romagna, quasi tutti originari delle province di Modena e Bologna. Cherry conta 500 abitanti e, come i vicini paesi di Ladd, Utica e La Salle, vive di agricoltura e commerci. La sua popolazione è in gran parte discendente degli emigrati europei degli inizi del Novecento venuti a lavorare nelle miniere di carbone. I resti della miniera di Cherry, chiusa da sessant’anni, e la cospicua raccolta di documenti e testimonianze conservati presso la biblioteca locale, costituiscono il patrimonio di memoria e identità culturale e sono tuttora meta di visite scolastiche e turistiche.