Roma, 4 dic – Sedici giovani professionisti italiani emigrati all’estero hanno scritto una lettera aperta al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e ai presidenti emeriti Carlo Azeglio Ciampi, Oscar Luigi Scalfaro e Francesco Cossiga nella quale chiedono di fermare la “fuga” dei giovani italiani all’estero “per fuggire dal Paese più immobile d’Europa. Un concentrato di immeritocrazia, nepotismo e gerontocrazia che ha pochi pari nel Vecchio Continente. Un Paese che preferisce parcheggiare i propri giovani – le forze più creative e innovative della società -, relegandoli in angoli spesso scomodi, tra lavori precari e un welfare state a quasi totale carico della famiglia di origine. Anche per questo l’Italia non è Europa”.