Lucca, 10 dic – Un’istituzione universitaria statale italiana, l’Institutions Markets Technologies di Lucca, che si occupa di alta formazione dottorale, mette a concorso tre posti da ricercatore a tempo determinato e riceve ben 520 domande di cui quelle firmate da giovani studiosi italiani sono una minoranza: meno di una su quattro contro l’oltre 75% presentate da candidati formatisi nel resto del mondo. Tra i dottori di ricerca che hanno risposto al band il 41,2% ha conseguito invece un PhD in una università Usa (214 e tra questi 26 italiani che hanno deciso di tornare a casa), meno dei dottori che si sono formati in Europa (Germania, Spagna, Francia, Inghilterra) che rappresentano il 25% del totale. C’è poi un 1,9% di studiosi proveniente dal Medio Oriente, un 3,5% da altri Paesi dell’Asia, un 2% dall’America Latina, uno 0,8% dall’Africa e uno 0,2 dalla Cina.
(grm)