Roma, 11 dic – “Con il riconoscimento della proroga il ministro Tremonti ha dato un’attenzione crescente e concreta al problema dei lavoratori frontalieri delle provincie lombarde evidenziato in una molteplicità di tavoli tecnici che ci hanno visti impegnati in prima linea insieme ai tecnici del Dicastero delle Finanze, nonché ai referenti dell’Agenzia delle Entrate, in ultimo lo scorso 30 novembre”. E’ quanto dichiarano Franco Narducci (Pd) e Aldo Di Biagio (PdL), deputati eletti nella ripartizione Europa, in una nota congiunta commentando l’importante risultato ottenuto sul versante delle tutele dei lavoratori frontalieri il cui obbligo di dichiarazione dei conti esteri definito dalle circolari dell’agenzia delle entrate 48/E e 49/E, e fissato originariamente entro il 29 dicembre, è stata prorogato al 30 aprile 2010, così come notificato da un comunicato dell’Agenzia delle entrate. “In queste settimane abbiamo inteso evidenziare con forza al ministro dell’Economia – hanno sottolineato i due deputati eletti all’estero – le difficoltà che le circolari 48/E e 49/E dell’Agenzia delle entrate avrebbero comportato ai tanti lavoratori italiani frontalieri che non avrebbero potuto ottemperare alle disposizioni da queste indicate, sia per i tempi ristretti sia in virtù del numero consistente dei lavoratori interessati che ammontano a circa 55 mila”. “Accogliamo con sincera soddisfazione questa proroga – concludono – che si configura come un lieto riscontro al lavoro che abbiamo svolto in sinergia finora nel pieno rispetto dei nostri connazionali che con il loro lavoro contribuiscono alla crescita dei comuni in cui vivono, e dell’intero Paese”.
(Cle)