Roma, 22 dic – “Difficilmente emendabile”. Questo il giudizio che il senatore del Pd eletto all’estero Nino Randazzo dà del testo unificato elaborato all’interno del comitato ristetto della commissione Esteri del Senato. “Si tratta anche – commenta Randazzo – di un premeditato disegno politico di depotenziare e stravolgere i due organismi rappresentativi di base delle realtà italiane nel mondo”. Nel testo, infatti, si “accorpano – afferma Randazzo – due distinti disegni di legge per quelli che sono due distinti organismi rappresentativi, Comites e Cgie, e perché comporterebbe da parte di chi non condivide gli elementi portanti della proposta una tale raffica di emendamenti da dover riscrivere alla fine l’intero articolato”. Nonostante le difficoltà, secondo il senatore eletto nella ripartizione Africa-Asia-Oceania-Antartide, “gli emendamenti perverranno, numerosi e da varie parti, in Commissione e, dove il caso, verranno ripresentati in aula. A meno – aggiunge il senatore – di improbabili colpi di mano procedurali”.
(Cle)