Roma, 16 feb – “Gheddafi ha reagito a una decisione svizzera in base alla quale al presidente libico e al ministro degli Esteri Mussa Koussa, oltre ad altre 186 personalità libiche, viene negato l’ingresso in Svizzera perché considerati pericolosi per la sicurezza del Paese. Come dire che il governo di Berna li ha messi nella lista nera di Schengen. Ma non è questo l’accordo di Schengen che conosciamo. Agendo in questo modo, la Svizzera prende in ostaggio gli altri Paesi dell’area Schengen”. Così, in una intervista alla Stampa, il ministro degli Esteri Franco Frattini commenta il blocco dei visti ai cittadini europei da parte di Gheddafi.