Roma, 7 apr – “Sono ormai 65 anni che in Italia ed anche all’estero, da parte delle nostre comunità emigrate, si festeggia il 25 Aprile e cioè la liberazione dell’Italia dal giogo nazifascista. Da qualche anno la Liberazione viene perfino ricordata da parte di giovani di terza generazione in alcuni Paesi dell’America Latina ove prima era assolutamente impensabile festeggiare questa ricorrenza per il clima fascistoide che vi regnava. Molti di noi consiglieri del Cgie di nomina governativa come, per esempio, il sottoscritto ma pure tanti altri colleghi eletti all’estero anche quest’anno saranno pertanto impegnati nelle celebrazioni del XXV Aprile organizzate localmente ed, all’estero, dai Comites e dall’associazionismo italiano. Probabilmente, oggi, più che nel recente passato per l’aria conservatrice e reazionaria che spira forte alle nostre latitudini, ma non solo”. Così in una nota Mario Castellengo, presidente VI Commissione Cgie.